Lavorare in Irlanda conviene? Documenti necessari, stipendi, lavori richiesti, zone migliori

Lavorare in Irlanda conviene? Documenti necessari, stipendi, lavori richiesti, zone migliori

In questa guida vediamo come lavorare in Irlanda, i documenti, i requisiti, come candidarsi, come aprire un’attività, ecc.

Lavorare in Irlanda è il sogno di quanti amano questa “isola di smeraldo“, conosciuta per i suoi paesaggi fiabeschi, le sue cittadine incantevoli, l’impetuosità del mare che la bagna. E cosa dire poi dei tuoi tipici alcolici, come la scura birra Guinness, il liquore Jameson o il mitico Irish coffee.

Terra di personaggi mitologici, su tutti il Leprechaun, un folletto locale. Nella festa di San Patrizio, il 17 marzo, le strade si colorano di verde e il paese riprende possesso delle sue radici, anche in altri paesi dove vivono tanti immigrati irlandesi.

Il paese ha conosciuto un profondo rinnovamento a partire dalla seconda metà anni ’90, quando fu definita non a caso “Tigre celtica“. Pur non perdendo la propria anima e il proprio spirito ribelle. Resta ancora aperta la ferita della divisione con l’Irlanda del Nord, che fa parte del Regno Unito.

Detto ciò, vediamo dunque come lavorare in Irlanda, quali sono i documenti necessari, come sono gli stipendi, se la vita è cara, come trovare lavoro, come trovare casa, lavori richiesti come avviare un’attività, ecc.

Quali sono i documenti necessari per lavorare in Irlanda

L’Irlanda, come noto, fa parte dell’Unione europea. Pertanto, già basta la carta d’identità per circolare. Tuttavia, una volta stabilitisi lì, per poter lavorare e quindi pagare le tasse e quindi essere cittadini portatori di diritti e doveri, occorre il PPSN – acronimo di Personal Public Service Number, praticamente l’equivalente del nostro codice fiscale. Esso va richiesto al Department of Social Protection.

Per richiedere il PPSN servono:

  • Carta di identità o passaporto in corso di validità;
  • Certificato internazionale di nascita;
  • Prova di residenza (anche temporanea) in Irlanda. Vanno bene un contratto di affitto, una bolletta, una lettera di assunzione, purché indichi chiaramente un indirizzo in Irlanda.

Inoltre, visto che ormai la tessera sanitaria è compatibile per tutti gli stati membri dell’Unione europea, basterà quella italiana che però deve essere ovviamente in corso di validità. Occorrerà poi aprire un conto corrente in Irlanda.

Come trovare lavoro in Irlanda

Vediamo ora quali sono i canali principali per trovare lavoro in Irlanda.

a) Sito dell’Eures

Il primo sito che segnaliamo è quello dell’EURES – European Employment Services – Servizi Europei per l’Impiego, ideato dall’Unione europea per quanti cercano lavoro tra i paesi Ue.

b) Uffici pubblici dedicati al lavoro

Lo stato irlandese (in particolare il Dipartimento della protezione sociale) mette a disposizione degli utenti due portali per quanti cercano lavoro o informazioni a riguardo, ovvero:

c) Siti specializzati nelle offerte di lavoro

Ecco invece i portali specializzati nella pubblicazione di annunci di lavoro:

d) Siti rivolti ai giovani

Questi invece i canali che si rivolgono soprattutto agli Under 30:

e) Annunci sui siti

Anche siti e riviste riportano annunci di lavoro. Tra i principali troviamo:

  • Irish Independent
  • Sunday Independent
  • Evening Herald

f) Siti informativi dedicati agli italiani in Irlanda

Utile potrebbe poi essere consultare portali dedicati agli italiani che vogliono recarsi in Irlanda o sono appena giunti sull’Isola di smeraldo:

g) Settore edile

Per trovare lavoro nel settore edilizio:

h) Nell’istruzione

Per lavorare nel mondo della formazione e dell’insegnamento:

i) Finanza

Il settore della finanza è in grande ascesa e ormai diventato uno dei principali nel paese. Ecco il sito dedicato agli annunci in questo settore:

l) Sanità e salute

Siti per trovare lavoro nel mondo della sanità e della salute:

m) Media & Marketing

Per annunci di lavoro nel mondo dei mass-media e del marketing:

n) Settore pubblico

Per quanti sono interessati a concorsi pubblici:

o) Sport

Per annunci nel mondo dello sport:

Quali sono i lavori più richiesti in Irlanda

Vediamo quali sono i profili lavorativi più richiesti in Irlanda. L’economia del paese sta andando sempre più verso il terziario, quindi il settore dei servizi. Ha una spiccata vocazione turistica, sebbene le migliori opportunità si concentrino nella capitale Dublino e in altri centri medio-grandi come Limerick, Galway e Cork. Tanti sono invece piccole cittadine ancora con pochi posti disponibili per pernottare.

Pertanto, profili come chef e camerieri possono essere richiesti ma meno rispetto ad altri contesti europei, come per esempio la Spagna.

Pertanto, è più facile trovare lavoro in settori come:

  • contabilità
  • finanza
  • tecnologia dell’informazione
  • design creativo
  • ingegneria
  • informatica
  • domotica

Gli stipendi per questi professionista sono piuttosto alti e attrattivi.

Come lavorare nel turismo in Irlanda: ristoranti, alberghi e parchi

Comunque, le occasioni lavorative nel settore del turismo sono tante. Ecco tanti siti per candidarsi:

Come lavorare in Irlanda nell’agricoltura

Tra i settori economici più importanti troviamo ancora l’agricoltura e l’allevamento.

Per quanti fossero interessati a lavorare in questi settori è possibile riferirsi ai siti:

Come trovare casa in Irlanda

Trovare una sistemazione è uno dei principali problemi da affrontare quando si va in un paese straniero. Soluzioni come B&B, alberghi o ostelli possono andare bene per i primi mesi. Ma poi possono risultare scomodi e sconvenienti alla distanza.

Siti utili per trovare casa in Irlanda possono essere:

  • RTB – Residential Tenancy Board: sito ufficiale dell’associazione governativa che si occupa di facilitare il rapporto tra affittuari e proprietari di abitazioni (chiamati qui rispettivamente tenants e landlord);

Come scrivere un Curriculum vitae per lavorare in Irlanda

Per candidarsi in Irlanda sarà sufficiente redigere un Cv in inglese (la lingua originaria irlandese è il gaelico, ma non viene utilizzata in contesti ufficiali e si sta perdendo anche nel privato). Ma anche corredarlo con una Cover letter, ovvero, una lettera di presentazione.

Ecco 2 siti utili per trovare consigli su come redigerli:

In generale, resta sempre il consiglio di essere sintetici (massimo 2 pagine) e riportare e risaltare soprattutto le esperienze lavorative e le skills che possano interessare i datori di lavori.

Come sono gli stipendi in Irlanda

Calcolare uno stipendio medio in Irlanda non è semplice, poiché varia molto da zona a zona e da professione a professione. Un conto è lavorare come manager per una multinazionale a Dublino e un conto è fare il cameriere a Ballina.

Secondo le ultime stime del portale Indeed, lo stipendio medio in Irlanda è di 3.640 € al mese per i lavoratori considerati “high skilled” e 2.200 € mensili per i cosiddetti “low skilled“. Non esiste invece uno stipendio minimo adeguato allo standard di vita.

In generale, gli stipendi tendono a essere più bassi che in Italia per ciascuna professione, ma il costo della vita, come vedremo, è piuttosto contenuto, anche nelle grandi città.

La vita è cara in Irlanda?

Ovviamente dipende da dove si vive. Se nella capitale Dublino, se in grandi città come Limerick, Cork o Kilkenny oppure in piccoli centri. Inoltre, il caro vita di Dublino è inferiore rispetto a Roma o a grandi città italiane del nord come Milano o Torino.

Diciamo che, pure vivendo a Dublino e non negandosi cinema o cene fuori, uno stipendio ideale per vivere senza affanni parte da 1.500 euro. Ma dipende anche se si vive in centro o in periferia, dove magari basta anche meno.

La principale voce di spesa riguarda l’affitto, che divora oltre il 40% dello stipendio. Segue con un quasi 20% la spesa quotidiana. Per fortuna le utenze (luce, acqua e gas) non sono particolarmente care e non intaccano neppure il 10% dello stipendio. Ancora meno i trasporti, che non sono cari.

Volendo stilare un podio delle città più care troviamo:

  1. Dublino
  2. Cork
  3. Limerick

Fuori dal podio troviamo Galway, Watford e Kilkenny.

Come aprire un’attività in Irlanda

In Irlanda c’è un regime fiscale piuttosto agevolato e favorevole, tanto da attrarre multinazionali come Amazon e Google. L’aliquota d’imposta sulle società (corporation tax) è infatti particolarmente bassa: pari al 12,5% e riguardante tutti i redditi. Dunque, una flat tax.

Per prima cosa, l’intestatario dell’attività – o un suo rappresentante legale – deve giurare davanti ad un funzionario chiamato Commissioner for Oaths. Si tratta di un riconoscimento formale di tutte le disposizioni dell’Irish Companies Act (la legge in materia), insieme alla dichiarazione che l’azienda si impegna a svolgere la propria attività in Irlanda. Il procedimento si fa tutto in un solo giorno e costa 10 euro.

Occorre poi compilare i necessari documenti presso l’Ufficio del Registro (Registration Office (CRO).In genere, il procedimento dura una decina di anni e costa o 50 o 100 euro, in base alla scelta tra un memorandum pre-approvato o una registrazione definitiva.

Per registrarsi al CRO ci sono 3 alternative:

  1. attraverso una documentazione elettronica, ed è la modalità più veloce, che dura 5 giorni;
  2. attraverso la classica documentazione cartacea chiamata Fe Phrainn pre-stampata e qui siamo di fronte a un tempo più lungo, ma non eccessivamente: 10 giorni;
  3. attraverso un’autocertificazione, e qui ci vorranno tra le 2 alle 4 settimane. Nelle prime due opzioni, è necessario acquisire un numero di accesso online da richiedere.

Altri passaggi sono:

  • ricevimento del Sigillo, ovvero il timbro della società, che costa 20 Euro;
  • registrazione per le imposte sulle società, assicurazione sociale (PAYE Pay As You Go e PRSI Pay-related Social Insurance) e IVA presso l’ufficio del Revenue Commissioners. Questo passaggio richiede circa una settimana e costa 20 euro.

Occorre poi compilare il modello TR2 mentre la ID Tax (codice tasse) è necessaria durante il pagamento delle tasse alla fine dell’anno.

Per quanti invece optano per una società a responsabilità limitata occorrono:

  • Memorandum and articles of association
  • Lista dei direttori
  • Segretaria
  • Sottoscrittori
  • Documenti relativi al capitale (nominale, autorizzato e pubblicato)
  • Informazioni su uffici e indirizzi
  • Dichiarazione attività principale e relativi indirizzi

Se si opta per una start-up non mancano ulteriori facilitazioni e agevolazioni.

Esistono comunque diverse associazioni e istituzioni per guidare quanti vogliono avviare un’attività in Irlanda. Come:

  • City / County Enterprise Boards
  • Enterprise Ireland
  • Business Innovation Centres
  • Irish Small and Medium Enterprises
  • Camera di Commercio Irlandese
  • Department of Enterprise, Trade and Employment
  • Office of the Revenue Commissioners

Migliori zone per lavorare in Irlanda

Le città per trovare più occasioni lavorative sono la capitale Dublino e Cork, che invece si trova verso sud. Buone occasioni è possibile trovarle anche a Galway e Kilkenny. Ma dipende sempre dal settore a cui si punta.

Ovviamente dipende da tutto da cosa si cerca e da cosa si punta. Meglio informarsi già quando si è ancora in Italia.

Come funziona la patente in Irlanda

Innanzitutto, occorre sapere che in Irlanda la guida si tiene a sinistra e i sorpassi si fanno a destra. Praticamente all’opposto rispetto a quanto accade da noi. Problemi potrebbero sorgere soprattutto agli incroci, per imboccare le altre strade. Ma è tutta una questione di abitudine.

La buona notizia però è che è sufficiente la patente italiana, quindi non dovrete farla ex novo lì. Ciò sempre grazie al fatto che Italia e Irlanda fanno parte dell’Unione europea.

Conviene lavorare in Irlanda? Vantaggi e svantaggi

Vediamo infine quali sono i Pro e i Contro di lavorare in Irlanda.

a) Vantaggi di lavorare in Irlanda:

  • Paese ideale per quanti amano la natura e i paesaggi caratteristici, nonché località a misura d’uomo;
  • Gli irlandesi sono molto ospitali e umili, non sarà difficile ambientarsi;
  • Costo della vita tendenzialmente basso;
  • E’ sufficiente conoscere l’inglese. Altre lingue potrebbero essere richieste per mansioni più particolari.

b) Svantaggi di lavorare in Irlanda:

  • Paese spesso piovoso e uggioso, il che potrebbe essere un problema per chi proviene dal Sud d’Italia;
  • Gli stipendi non sono particolarmente alti, salvo per mansioni più specializzate;
  • Le occasioni lavorative principali e più qualificate si trovano soprattutto in grandi città come Dublino e Cork.

Qui abbiamo parlato di come lavorare a Londra e nel Regno Unito.

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