Diventare investigatore privato conviene? Come fare, guadagni, rischi

Diventare investigatore privato conviene? Come fare, guadagni, rischi

In questa guida vediamo come diventare investigatore privato, quanto guadagna, i requisiti, la Partita Iva, se è illegale, se conviene.

La figura dell’investigatore privato è molto accattivante, immortalata da film e serie tv, i quali ovviamente hanno trasformato questa figura in un personaggio oscuro, a tratti eroico, per non dire bello e dannato. Diventare investigatore privato è in fondo il sogno di tanti.

In realtà, si tratta di una professione seria, con requisiti precisi e dotato di serietà e rispetto verso il cliente e la persona “da attenzionare“. Non mancano rischi e ovviamente non è una figura adatta a tutti.

Di seguito vediamo chi è e cosa fa l’investigatore privato, come si diventa, quanto guadagna, i requisiti che deve avere, se serve Partita Iva, se è illegale, i rischi che si corrono, se conviene davvero svolgerla.

Chi è e cosa fa un Investigatore privato

L’investigatore privato è uno specialista che si occupa di scoprire verità nascoste per conto di un cliente su altre persone, società, ecc. Il tutto, nel rispetto della legge sulla privacy e della persona oggetto delle sue investigazioni.

Si occupa della ricerca di informazioni e di prove, quindi di vere e proprie indagini, in segreto, raccogliendo informazioni con tanti strumenti come binocoli, fotocamere, videocamere, accessori indossabili, microspie, software audio, ecc. Agendo in incognito.

I principali tipi di indagini che un detective privato esegue sono:

a) Investigazioni private

La più classica nell’immaginario collettivo riguarda l’infedeltà coniugale, ma può occuparsi anche di rintracciare debitori datisi alla macchia e persone scomparse.

b) Indagini aziendali e commerciali

Indaga sull’affidabilità finanziaria di un’azienda; se abbia commesso atti illeciti; se pratichi concorrenza sleale o atti scorretti come fughe di notizie, sottrazione di dati o di merci nell’inventario. Ma può anche indagare su singoli dipendenti, se per esempio falsificano malattie o infortuni, usino indebitamente beni e strumenti dell’azienda della quale sono dipendenti, ecc.

c) Indagini assicurative

Indaga su eventuali brogli relativi a finti sinistri e indebiti risarcimenti.

d) Raccolta di prove a fini difensivi

Si pensi per esempio ai casi di procedimenti penali in corso.

e) Indagini per conto di istituzioni

Possono essere spinte da ragioni geopolitiche (trovare ricercati, indagare su gruppi terroristici o capi di stato, ecc.), o locali all’interno dei confini nazionali.

Tipi di investigatore privato

Esistono diversi tipi di investigatore privato. Ma non è detto che una stessa persona non possa inglobarli tutti. Anzi, significherebbe avere più clienti.

Vediamo quali sono:

  1. Agente Investigativo: è il classico detective privato visto in tanti film, e immaginati principalmente dalle persone. Svolge attività di appostamento e pedinamento, anche mediante l’utilizzo di dispositivi satellitari. Raccolgono materiale video-fotografico da proporre al cliente, ma anche da portare in tribunale come prove, ecc.;
  2. E- Detective (Digital Forensics Expert): si occupa di identificare, preservare e studiare le informazioni contenute all’interno dei dispositivi digitali utilizzando appositi strumenti informatici e adottando metodologie forensi, hashing e catena di custodia. Si tratta quindi di veri e propri tecnici e ingegneri qualificati;
  3. Chief Information Security Officer (CISO): anche in questo caso parliamo di un tecnico informatico altamente qualificato che garantisce la sicurezza delle informazioni in possesso di un’azienda. Conduce altresì attività specifiche come penetration test, web assessment, strong authentication e analisi delle vulnerabilità dei sistemi informatici;
  4. Security Manager: è chiamato a gestire l’intero processo di security finalizzato a garantire la sicurezza di persone, infrastrutture e dati dell’agenzia. Sviluppa e attua programmi di informazione e di formazione in tema di security, assicurando la continuità operativa e di produzione. In genere dirige un team di professionisti;
  5. Analista Finanziario (Fraud Analyst): studia ed analizza il bilancio di un’azienda per verificarne lo stato di salute, definirne struttura e redditività, oltre a valutarne le prospettive economiche. E’ chiamato quindi a spulciare pubblici registri, banche dati ufficiali e fonti di libero accesso, nei limiti consentiti dalla legge e dalle norme previste dal codice per la privacy;
  6. Analista Intelligence: raccoglie dati grezzi attraverso diversi canali informativi al fine poi di trasformarli in materiale utilizzabile da quanti si occupano di definire le strategie investigative;
  7. Psicologo Investigativo: è colui che traccia i profili della personalità dei soggetti oggetto di indagine. E’ in grado di analizzare i testi scritti dal soggetto, valutare le minacce e individuare eventuali fenomeni di stalkeraggio e potenziali atti di molestie.

Quali sono i requisiti per diventare investigatore privato

Per esercitare la professione di investigatore privato serve apposita licenza e questo è un requisito imprescindibile. Altrimenti, si è passibile di condanna per esercizio abusivo della professione.

Questi sono i principali requisiti per ottenere la licenza di detective privato, secondo quanto disposto dall’art. 134 T.U.L.P.S.:

  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • capacità giuridica;
  • non aver subito condanne penali per delitti non colposi;
  • non aver esercitato pubbliche funzioni;
  • non essere gravati da limitazione della libertà individuale;
  • essere iscritti alla presso la Camera di Commercio;
  • essere in possesso di una delle seguenti lauree:
    • Psicologia a Indirizzo Forense
    • Scienze Politiche
    • Giurisprudenza
    • Economia
    • Sociologia
    • Scienze dell’Investigazione
    • corsi di laurea equipollenti

Altri requisiti più di natura caratteriale sono possesso di arguzia, pazienza, capacità di problem solving, doti organizzative. Deve agire nel rispetto della vita altrui e non essere senza scrupoli. Deve anche avere buona conoscenza degli strumenti informatici che può essere chiamato a utilizzare.

Meglio poi essere dotati di un fisico agile, che renda semplici gli spostamenti repentini e la possibilità di muoversi in spazi stretti e camuffandosi.

Come ottenere la licenza di investigatore privato

Oltre ai requisiti giuridici prima menzionati, per ottenere licenza di investigatore privato presso la Prefettura territorialmente competente, occorre anche vantare:

  • una collaborazione a livello operativo dimostrabile di almeno 3 presso un detective privato, a sua volta autorizzato da almeno cinque anni, come lavoratore dipendente e con esito positivo;
  • aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private. Essi sono in genere erogati da Università o da centri di formazione professionale, purché riconosciuti dalla Regione territorialmente competente e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. O, in alternativa, aver svolto documentata attività d’indagine presso reparti investigativi delle Forze di polizia, per almeno 5 anni. Il termine di questa esperienza deve essere avvenuta entro i successivi 4 anni e non per cause dovute a demerito.

Se invece si è un semplice dipendente di agenzia di investigazione e non titolare della stessa, per ottenere una licenza basta il diploma di scuola media superiore. Per il resto valgono gli altri requisiti.

Come si diventa investigatore privato

Come detto nei paragrafi precedenti, occorre aver acquisito una licenza presso la Prefettura territorialmente responsabile, altrimenti si va incontro a condanne penali, soddisfacendo determinati requisiti. Come una laurea triennale in determinate materie, non aver subito condanne né limitazioni alla propria libertà, avere la cittadinanza italiana, ecc.

Può essere utile anche seguire un corso di formazione presso un ente accreditato dalla Regione territorialmente di riferimento e dal Ministero degli interni e aver lavorato per almeno 3 anni presso un’agenzia autorizzata da almeno 5. O, in alternativa, aver svolto attività d’indagine presso reparti investigativi delle Forze di polizia, per almeno 5 anni e da non più di 4 anni.

E’ comunque consigliabile sempre chiedere informazioni presso la Prefettura di riferimento del proprio territorio per info più dettagliate e aggiornate.

Un detective privato dipendente e non titolare di agenzia può invece anche essere solo diplomato, ma rispettare gli altri requisiti.

Quanto guadagna un investigatore privato: lo stipendio

Qual è lo stipendio di un detective privato con agenzia? Si stima una forbice media tra gli 800 euro e i 3.000 euro al mese. Ovviamente, se ha un giro di clienti importante può guadagnare molto di più. Ma può anche ritrovarsi senza incarichi per lungo tempo. Si parla di una media mensile di 1.500 euro.

Coloro che lavorano come dipendenti di agenzia, guadagnano mediamente 1.200 euro, con il vantaggio di non essere soggetti a oscillazioni avendo un contratto e non essendo autonomi.

Per fare l’investigatore privato serve Partita Iva?

Se si lavora come libero professionista mettendo su un’agenzia ovviamente . Almeno che non si svolga questa attività sporadicamente, come secondaria alla propria principale e non si superino i 5.000 euro lordi all’anno di guadagno.

L’apertura della Partita Iva può anche essere svolta in maniera autonoma facendo tutto telematicamente, ma si consiglia l’assistenza di uno studio commercialista poiché gli errori sono sempre dietro l’angolo. Ma anche per farsi seguire successivamente in corso d’opera.

Il codice Ateco è:

80.30.00 – Servizi di investigazione privata

Fare l’investigatore privato è illegale? Cosa può e non può fare

Questa figura è riconosciuta dalla legge, ma, ovviamente, si posiziona ai confini tra la legalità e l’illegalità, perché, nel corso di indagini, rischia di varcare il limite delle cose che non può fare. Si può dire, dunque, che si colloca in una zona grigia e deve agire con molto buon senso e scrupolo.

Dunque, per chiarezza, ecco cosa può fare e non può fare un detective privato.

a) Cosa può fare un investigatore privato

  • può pedinare i soggetti interessati, ma non può danneggiarli, disturbarli, né violare la loro privacy;
  • si possono utilizzare mezzi tecnologicamente avanzati per i localizzare il soggetto;
  • può scattare foto e registrare video, nel rispetto della privacy. Il giardino si posiziona in una zona “grigia”;
  • si possono avviare sopralluoghi di ogni genere, previo consenso se si tratta di edifici privati o proprietà private anche all’aperto;
  • può raccogliere informazioni, come visionare documenti soprattutto se di dominio pubblico;
  • può avvalersi di collaboratori, a loro volta rispettosi di divieti e obblighi imposti dalla legge.

b) Cosa non può fare un detective privato:

  • non può tenere sotto controllo il telefono di un soggetto, così come effettuare intercettazioni;
  • non può entrare in luoghi privati senza aver ottenuto un’autorizzazione del proprietario;
  • non può ottenere informazioni sui conti correnti o qualsivoglia strumento finanziario di un soggetto. Anche gli istituti di credito che vendono o anche in buona fede trasmettono simili informazioni rischiano sanzioni penali;
  • non potrà effettuare riprese audio e video che ritraggono abitazioni private.

Conviene diventare investigatore privato conviene? Vantaggi e svantaggi

Scopriamo quali sono i Pro e i Contro di diventare investigatore privato.

a) Vantaggi di diventare detective privato:

  • lavoro avvincente, appassionante, coinvolgente, dinamico;
  • professione con tanti sbocchi e opportunità, anche in ambito informatico, contabile e psicologico;
  • i margini di guadagno possono essere elevati se si acquisiscono tanti incarichi e da clienti prestigiosi.

b) Svantaggi di diventare investigatore privato:

  • si lavora in una zona grigia, dove si rischia spesso di infrangere la legge;
  • può succedere che dopo lunghe indagini non si arrivi a un risultato, con un dispendio di costi e tempo senza o con scarso profitto conseguito;
  • in caso si venga scoperti dalla persona attenzionata, si rischia anche la propria incolumità fisica.

Qui abbiamo parlato di come si guardia giurata.

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